Direzione artistica di Michele Monina, media partner Selvaggia Lucarelli con il suo “Vale Tutto”: Casa Bontempi nel cuore di Sanremo, a due passi dall’ Ariston evolve e diventa molto più di una “casa festivaliera”, uno spazio visivo e modulare: uno studio televisivo, un salotto culturale, una tavola apparecchiata per conversazioni senza filtri, un palco per chi ha qualcosa da dire — che sia un big, un emergente o una voce fuori dal coro.
Michele Monina e il suo “Bestiario Pop”.
Bestiario Pop è il cuore dell’edizione 2026: il format di Michele Monina e Luccioola, che racconta la musica italiana fuori dalla comfort zone, tra ironia, profondità e visione pop. Interviste che diventano conversazioni, spesso a tavola, tra piatti veloci e domande scomode.
Ospite d’eccezione delle interviste Selvaggia Lucarelli, che in collegamento porterà il suo sguardo diretto, libero e mai accomodante, arricchendo il confronto e spostando il racconto oltre la comfort zone promozionale.
All’ora di pranzo il format si sposta a tavola, in un set “apparecchiato” che rompe le liturgie dell’intervista classica: artisti e protagonisti del mondo culturale siedono con Monina, tra una portata e una domanda scomoda, serviti da uno chef che accompagna il ritmo della conversazione con piatti veloci e creativi. Idea ormai quasi decennale, nelle ultime edizioni sono transitati in questo spazio nomi, tra gli altri, del calibro de Il Volo, Emma, Negramaro, Modà e Gabbani per la musica e Stefano Massini e i podcaster di Tintoria per il mondo dell’entertainment.
Punkremo – la musica che verrà: torna il format dedicato agli emergenti e alle nuove generazioni, condotto da Etta Di Marco e Giorgieness, con il supporto editoriale di All Music Italia. Linguaggi diretti, musica dal vivo, creator e community Generazione Z. Qui la musica prende spazio, senza chiedere permesso.
Con Cioè, storica testata teen, un pizzico di nostalgia e tanto colore per le strade di Sanremo e il Festival scende in strada.
Ogni giorno Casa Bontempi e Cioè produrranno un giornale cartaceo gratuito, distribuito per Sanremo: news, pagelloni, posta del cuore. Un co-branding pop destinato a diventare uno dei simboli dell’edizione 2026 e oggetto di collezione
Casa Bontempi ospiterà inoltre la presentazione ufficiale di Arcobalì, mascotte del progetto Coloriamo i Sogni, simbolo di sorriso, inclusione e speranza.
Con “Arcobalì – Un sogno da colorare” nasce un progetto itinerante dedicato a grandi e piccoli, pensato per regalare momenti di spensieratezza e dimostrare come piccoli gesti possano generare felicità condivisa. Grazie alla collaborazione con importanti organizzatori di eventi, Arcobalì sarà protagonista di appuntamenti speciali, incontrando pubblico, artisti e promotori, diventando segno distintivo di una catena solidale che unisce sorrisi ed emozioni.
In accordo con Caritas, il progetto prevede inoltre la donazione di ingressi agli eventi a persone in difficoltà, per offrire occasioni di gioia e partecipazione.
Casa Bontempi 2026 vive su più piattaforme e parla a pubblici diversi:
● Vale Tutto – il canale e la newsletter di Selvaggia Lucarelli
● All Music Italia, punto di riferimento dell’informazione musicale
● Cioè / Panini, con edizioni speciali da collezione distribuite quotidianamente a Sanremo
● I canali social di Michele Monina, Casa Bontempi, Etta, Giorgieness
● Social partner streaming e YouTuber, per ampliare la diffusione video e intercettare nuove community digitali.
Un ecosistema editoriale che amplifica tutto.
Michele Monina commenta così questa nuova edizione di Casa Bontempi:
“Quest’anno Casa Bontempi diventa davvero il luogo dove andare a Sanremo durante il Festival, anche se poi dovrai passare dall’Ariston a cantare. Sarà infatti qui che si sposta il collaudato format di Bestiario Pop, nel quale con mia figlia Luccioola intervistiamo tutti i cantanti in gara, oltre che ospiti vari di passaggio in città. Sempre a Casa Bontempi anche PunkRemo sale di livello, con un importante media partner e con incluso il talk che già l’anno scorso ha animato l’ora dell’aperitivo sanremese. Interviste ai Big in gara e musica dal vivo dei migliori emergenti in circolazione, non so proprio cos’altro ci si potrebbe aspettare”.
Così Andrea Ariola amministratore unico di icom Spa titolare dei brand Bontempi e Farfisa.
«Sanremo è il luogo in cui la musica diventa patrimonio condiviso, ed è naturale che Bontempi, marchio storico della musica italiana dal 1937, continui a essere presente in questo contesto.
Con Casa Bontempi celebriamo la nostra storia ma, soprattutto, rinnoviamo il nostro impegno verso le nuove generazioni, gli artisti e i professionisti della musica, creando uno spazio di incontro tra tradizione, innovazione e business. Essere a Sanremo significa continuare a dare valore alla musica come esperienza, come industria e come linguaggio capace di unire persone, idee e sogni».
Nel 2026, mentre Sanremo guarda avanti, Casa Bontempi sceglie di andare più a fondo. E invita tutti a sedersi al tavolo.