«You can stay here and live by my rules or get outta here and try to stay alive» («Puoi restare qui e vivere secondo le mie regole, oppure andartene da qui e cercare di restare vivo»). Non è l’incipit di un thriller psicologico né l’inizio di un film horror, ma l’ultimatum che eviscera l’infanzia e…
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Papi· On e la vita che corre troppo: “Euforia” racconta cronofobia, insonnia e paternità
Il rumore del mondo non è mai stato così assordante, eppure c’è chi sceglie di sintonizzarsi su una frequenza diversa: quella del proprio battito cardiaco. Euphoría, in greco, indica una condizione favorevole. Nel lessico contemporaneo, però, l’euforia è diventata un modo elegante per richiamare l’urgenza, la sovraesposizione, l’idea che spegnersi non sia previsto. O, al…
Il primo disco-medicina pensato per curare il mal d’amore: Andre KoL pubblica “Post-Rottura 1000 modi per guarire”
“Post-Rottura 1000 modi per guarire” (Daylite Records), il debut album di Andre KoL, nasce come il primo disco-medicina pensato per il mal d’amore: undici brani, un percorso scandito come una terapia sentimentale, un concept che racconta il tempo che si apre quando una relazione si chiude. L’artista piemontese prende i postumi di un cuore infranto e…
Un album nato nel lockdown per raccontare ciò che è rimasto dopo
Non tutti i dischi d’esordio riescono a far capire subito chi si ha davanti. “Stormy Tales”, il primo album dei Defector, sì. Perché arriva quando un progetto nato durante la pandemia ha ormai superato la forma ancora aperta del tentativo e si presenta per ciò che è diventato: una band, un suono, una scrittura, una direzione…
Side BBS trasforma la movida milanese in un racconto sonoro serrato
Milano è una città che vive due vite. Di giorno corre tra uffici, moda e successo. Di notte diventa una giungla di luci al neon, club, eccessi e tentazioni. È proprio in questo switch continuo che nasce “Milano Switch”, il nuovo EP di Side BBS, al secolo Simone De Lucia, per BBS Empire, che racconta il…
Tra rap e nu metal, “You Were By My Side” parte dalle macerie di un amore per raccontare la fatica di orientarsi nel tempo della crescita
Scrivere e cantare d’amore, oggi, rischia spesso di produrre canzoni intercambiabili; più raramente, invece, diventa il punto da cui iniziare a parlare davvero di crescita, disorientamento e passaggio all’età adulta. Ma quando succede, una vicenda privata non riguarda più soltanto due persone e finisce per raccontare una fase della vita più ampia. “You Were By…
Quando la rieducazione lascia una traccia concreta: sei brani nati in carcere diventano album
Nelle carceri italiane il silenzio non coincide solo con l’assenza di suono, ma con tutto ciò che la detenzione, col tempo, comprime, interrompe e finisce per relegare in secondo piano: il ruolo sociale, la possibilità di essere riconosciuti per qualcosa che non sia soltanto l’errore commesso, l’identità stessa. Una sottrazione che segna la differenza sostanziale…
L’hard rock dei Crushed Fingers e il diritto alla dissipazione come antidoto alla paralisi generazionale
La notte che brucia tra le luci al neon, il freddo del marciapiede che riporta il senso del tatto, il controllo che si sgretola per lasciare spazio a un brivido di vita. Un impatto contro il vetro smerigliato della routine che racconta la necessità fisiologica di evadere dal grigiore di giorni tutti uguali e dalla…
La dignità oltre la recita sociale: tra l’eredità dei sacrifici e la pressione del presente, Melamanouche racconta il crollo delle apparenze in “L’apparecchio del Carnevale”
Durante la pandemia, mentre il Paese faceva i conti con attività chiuse, famiglie in difficoltà e un senso sempre più diffuso di smarrimento, Melamanouche ha iniziato a scrivere “L’apparecchio del Carnevale”, un brano sulla recita sociale, sul denaro che non basta, sui sacrifici dei genitori e sul rischio di perdere la propria identità per restare imprigionati dentro…
“Severus e Lily” oltre il mito di Harry Potter: Lara Serrano trasforma l’archetipo di Snape in una nuova grammatica della cura
Tra le pieghe di una contemporaneità che ha frettolosamente declassato la dedizione a debolezza, c’è ancora spazio per la capacità di persistere? Nel contesto relazionale attuale, dominato da algoritmi di prossimità e dalla saturazione dell’offerta affettiva, quella che Eva Illouz definisce l’architettura della scelta, saper rimanere fedeli al proprio cuore appare quasi anacronistico. Eppure, è proprio…