Il nuovo turismo 2.0 formato digitale

Le prime ad accorgersi di questa repentina evoluzione sono state le compagnie aeree con tratte a basso costo.

Resesi capaci di  fiutare anzitempo l’ innovazione nel settore, si sono ben presto adeguate alle nuove esigenze di mercato, adottando in risposta oculate strategie di marketing.

La prima innovazione subentrata è stata quella dei  voli low cost, creati ad hoc  per concedere ad ognuno la possibilità di raggiungere, agevolmente  mete una volta considerati addirittura impensabili. Il tutto a costi estremamente contenuti ed astutamente calmierati.

Altri operatori hanno preferito puntare sul settore digitale e multimediale, in particolare con  lo sviluppo di  applicazioni per tablet e smartphone che permettono con poche e semplici operazioni di identificare strutture alberghiere o di prenotare veri e propri interi  pacchetti viaggio.

Il tutto nel giro di pochi minuti, o meglio nel giro di pochi click. L’innovazione tecnologica, resa possibile soprattutto grazie alla diffusione del web, ha ridotto largamente il tempo che gli italiani dedicano alla pianificazione delle loro vacanze.

Una decina di anni fa metà circa della popolazione si affidava alle agenzie di viaggio tradizionale mentre la restante metà si consigliava attraverso il passaparola di amici e parenti.

Un recente studio di Kayak.it rivela che ad oggi solo il 61% predilige  la carta di imbarco stampata , mentre il 47% si rivolge direttamente alla rete per le  prenotazioni on-line degli alberghi ed delle compagnie aeree.

Questa percentuale sale drasticamente per la fascia d’età degli under 30. I più giovani si rivolgono a siti web e ai numerosi blog  tematici per trarre ispirazione nella scelta del proprio itinerario turistico.

A rimanere pressochè immutate sono le attività predilette da svolgere durante il periodo vacanziero. Dedicarsi al relax sembra essere ancora difatti la priorità quando si va in ferie.

Sembrano  leggermente mutata invece le scelte inerenti alla struttura presso cui appoggiarsi durante la vacanza: case private riqualificate a bed and breakfast, agriturismi, ed in particolar modo centri benessere in località termali in cui passare solo il week end sembrano attirare sempre più gli italiani.

L’impressione è che il turismo trovi oggi la sua natura nella parola tempo. Non solo prenotazioni flash, ma anche vacanze brevi,  della durata di un solo week end od  al massimo di  pochi giorni: il solo  tempo necessario a ricaricare le batterie per liberarsi dal crescente stress urbano.

Sì perchè rispetto a un tempo gli italiani si trovano a dover fare i conti anche con il proprio portafoglio a causa del  periodo di recessione che stiamo vivendo. Per questo solo in pochi possono concedersi lunghi viaggi ed interi mesi di vacanza.

Nonostante queste premesse nulla pare esser cambiato invece nel settore del turismo d’elite. Le richieste per vacanze ad altissimo livello paiono non aver subito alcuna mutazione.

Ad accomunare la vacanza sia di entrambe i ceti fa capolino oggi un nuovo elemento, un tempo sconosciuto.

Se fino a non molti anni fa vi era l’abitudine di inviare la classica cartolina per condividere le proprie esperienze di viaggio con amici e parenti, oggi questa pratica sembra aver lasciato il posto alla condivisione di foto e video sui vari social media quali Facebook e Twitter che anche in questo stanno acquisendo giorno giorno un ruolo sempre più predominante.

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